Introduzione al mondo. Notizie minime sopra gli spacciatori di felicità

 Idolo Hoxhvogli su Nottetempoblog: «Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?».

Sono un frammento in decomposizione. Un animale che nuota, corre e si arrampica. Mi nascondo tra le insenature degli scogli, mangio i cani, le radici e i cavoli a merenda. Giro tra i vicoli per fuggire dalla volgarità delle grandi piazze e delle vie frequentate. Traffico solitudine sopra gli alberi, dai quali getto pigne in testa alle signore con le rughe ripiene come lasagne di fondotinta. Corro per chilometri, licaone instancabile, voglio veder stramazzare la preda per la stanchezza. Devo mangiarla viva, non mi tocca il suo dolore, come non tocca altri il dolore della mia caduta. C’ero una volta, ora non ci sono più, e devo capire cosa sia rimasto, di me, altrove. Sono in cerca. Della fine? No. Della capacità di affrontarla come un gatto ferito a morte? Sì. Il gatto che va a morire da solo in silenzio: questo è lo scopo finale della spirito. Hanno pubblicato un mio libro: Introduzione al mondo. Non capisco come un uomo possa introdurre al mondo, visto che anche il più saggio non ne sa niente. Per questo, forse, si tratta di Notizie minime sopra gli spacciatori di felicità. Ho apparecchiato un buon pasto: primo, secondo e contorno: allegria, conversazione e pedofilia. Basta per saziare? È un romanzo di formazione gettato dalla finestra: i pezzi sparsi sull’asfalto sono l’esperienza del mondo e l’impossibilità di ricomporla in un quadro unitario. In un quad-r-o un-it-ar-i-o, l’u-omo s-p-ezz-ato n-on ris-o-r-ge.

Autore : Idolo Hoxhvogli

Foto: Francesca Anita Modotti

 Idolo Hoxhvogli (1984) è nato a Tirana e vive a Porto San Giorgio. Si è formato all’Università Cattolica di Milano. I suoi scritti sono presenti in numerose antologie e riviste italiane e straniere, tra cui «Gradiva International Journal of Italian Poetry» (State University of New York at Stony Brook) e «Cuadernos de Filología Italiana» (Universidad Complutense de Madrid).

Introduzione al mondo
Scepsi & Mattana
Cagliari 2012
 

Recensioni : Franca Alaimo, Luigi Francesco Clemente  – Sonia Caporossi Critica Impura

 

 
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Autore: RADIO 100 passi Community Genova

Aristotele scrisse: “Gli uomini, all’inizio come adesso, hanno preso lo spunto per filosofare dalla meraviglia (thauma), poiché dapprincipio essi si stupivano dei fenomeni più semplici e di cui essi non sapevano rendersi conto, e poi, procedendo a poco a poco, si trovarono di fronte a problemi più complessi, come i fenomeni riguardanti la Luna, il Sole, le stelle e l’origine dell’universo”. Il mio non è un filosofare ma un continuare a meravigliarsi “thaumazein” .

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