Per mille, per una o per nessuna

                                                                                                                         Padova, 29 novembre 2010

La mia stanza ha un numero sulla porta e una finestra dalla quale posso vedere gli alberi e la gente andare via. Oggi ne ho contati almeno 50, attraversare il giardino, raggiungere in silenzio le loro auto e sparire dietro la curva del padiglione A.

Quelli che arrivano non li noto mai.

Prendo il portatile sulla sedia accanto al letto, vado via anch’io insieme a quella gente e lo devo a lui, al mio pc.

Ogni giorno attraverso il giardino, raggiungo la mia auto, e sparisco dietro la curva del padiglione A.

Oggi sono una “Manager”, una lunga riunione è l’ottima scusa per liquidare il contatto in chat – un tipo noioso che sta cercando di rimorchiarmi da mesi – e poi in linea c’è Anna, lei si che mi diverte. Continua a leggere “Per mille, per una o per nessuna”

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La camicia modello Brèžnev

podcast   La camicia modello Brežnev

– Cosa ci fai ancora sveglio?

– Penso.

– Io non riesco a prendere sonno, tutte quelle persone, pare proprio ce l’abbiano con me, mi capisci?

– Credo di sì.

– Tu a cosa pensi?

– Penso.

Manco ci fosse qualcosa di strano, nel pensare. Sono le cinque di notte e fuori c’è un freddo boia, mai visto un autunno così gelido. Sul comò c’è una bottiglia di rum ed un bicchiere con due cubetti di ghiaccio ancora non del tutto disciolti. Sul letto ci sono io e al mio fianco c’è una donna. Beatrice, si chiama, ed ha le labbra colorate rosso ciliegia. Pochi stracci addosso ed una coperta di pile che le copre fin sopra il mento ed il volto che punta al soffitto, tra la plafoniera spenta ed il vuoto.

Sono le cinque, è buio pesto e se non prendi sonno pensi.

Beatrice fa strani sogni la notte, ecco perché dorme poco. Continua a leggere “La camicia modello Brèžnev”